Pubblicata il 16 giugno 2010
Campionato Primaverile PGS U16 F
Finale
Data 13-6-2010 ore 16,00
Lucernate di Rho, Palestra di Via Giulio Cesare
Pro Patria Milano vs. Volley Milano
1 – 3 (25-22, 17-25, 22–25, 21-25)
Volley Milano:
Crisafulli C., Calicchia C., Caivano G., Realini M., Galli S. (K), Vagni E., Longoni M. (L), Magna F., Fontana G., Trascurato E., Conti E., Vinciguerra M.
1° Allenatore: Arrighini Valentina
2° Allenatore: Bissa Roberto
Dirigente accompagnatore: Realini Marco
Grandissima prestazione delle ragazze di Volley Milano che coronano con la vittoria del torneo primaverile PGS una stagione molto bella ed intensa. E quando l’avversario si chiama Pro Patria la vittoria assume una particolare valenza tecnica, e la gioia per l’impresa è ancora più grande.
Sui volti delle atlete biancorosse si legge tutta la tensione del pre gara, per tutte è la prima finale e nessuna è disposta a lasciare qualcosa di intentato pur di portare a casa la coppa più grande.
Alle 16 il signor Serafini, coadiuvato dal signor Fioraso, fischia l’inizio della partita, l’attesa è finita, adesso bisogna trasformare la tensione in carica agonistica e dare il massimo.
Le prime fasi di gioco sono appannaggio di Pro Patria, che guadagna due punti di vantaggio, ma le ragazze di coach Arrighini sono molto brave a mantenere il contatto e raggiungono le avversarie sul 12-12 per poi provare un allungo sospinte da una buona serie di attacchi di Conti e Vinciguerra. 19-16 per Volley Milano, ma le avversarie mostrano una grande capacità di reazione, e complice un momento di sbandamento generale della difesa, ribaltano a loro favore il punteggio (22-20). Coach Arrighini chiama una sospensione per scuotere le ragazze in campo, ma la reazione richiesta non si vede, e così Pro Patria si aggiudica il primo set. Si poteva sperare in un esito differente, le ragazze di Volley Milano hanno abbassato la guardia nel momento cruciale, e le avversarie sono state molto brave ad approfittarne e a chiudere il set senza lasciare il tempo di reagire.
Cambio campo, coach Arrighini chiede maggior continuità nel gioco e una tensione agonistica costante. Ad inizio set le ragazze si fanno trovare presenti, e dopo qualche scambio alla pari, alzano il ritmo del gioco; la buona giornata degli attaccanti biancorossi consente al palleggiatore di variare le soluzioni offensive, e la difesa gioca un ottimo set riuscendo a recuperare alcuni palloni non facili. Il risultato è che Volley Milano rompe l’alternanza degli punti e si porta avanti 10-6 e poi 17-10. Giunte a questo punto le atlete biancorosse non si lasciano sfuggire l’opportunità, chiudono il set agevolmente e si va così a cominciare un terzo set che si configura come fondamentale nell’equilibrio della gara.
Inizio devastante per Volley Milano che sembra l’ombra della squadra vista fino a tre minuti prima: 7-0 per Pro Patria è quanto indicato sul tabellone luminoso, a nulla è servito il tempo chiesto da coach Arrighini, il cambio fatto e le incitazioni della panchina. Poi finalmente l’incantesimo svanisce, anche il sestetto biancorosso comincia a giocare, e sono brave le ragazze di coach Arrighini a non farsi cogliere dall’ansia di dover fare tutto subito. Giocano al contrario in modo ordinato, riacquistano equilibrio in difesa e così, punto dopo punto riacciuffano le avversarie sul 13-13, riaprendo completamente il set. Pro Patria non ci sta, rimette la testa avanti, ma stavolta le atlete di coach Arrighini non mollano e restano attaccate al risultato. Mettono la testa avanti (18-17) ma è il turno di Pro Patria a reagire e si arriva così 22-22. Il tifo sugli spalti è accesissimo, si percepisce molto bene che chi chiuderà il set, oltre a portarsi in vantaggio 2-1, darà una notevole botta al morale delle avversarie. In battuta è il turno di Vinciguerra, che indirizza la palla dove coach Arrighini le indica: un servizio vincente e due altrettanto validi in quanto impediscono a Pro Patria di rigiocare efficacemente la palla: Volley Milano ha Fontana e Conti in prima linea, e i due palloni arrivano puntuali ai due attaccanti che non sbagliano, e così vince un set che sembrava irrimediabilmente compromesso dopo soli tre minuti.
Euforia alle stelle, ma grande dimostrazione di maturità della squadra che tiene la testa sul collo e non vende la pelle dell’orso prima del tempo.
Il quarto set è di quelli che non finiscono mai, la stanchezza in campo comincia a prendere il sopravvento, si va avanti più con la volontà che con la forza, ma nessuna atleta si tira indietro. Il gioco perde di efficacia e di spettacolarità, ma mai di intensità, la posta in palio è altissima.
Volley Milano prende subito uno/due punti di vantaggio, ma si percepisce chiaramente che nonostante alcuni errori evitabili della difesa biancorossa, dall’altra parte non c’è più l’energia nervosa necessaria per ribaltare l’andamento del set. Volley Milano accelera e Pro Patria non le sta dietro, dal 10-8, con tre turni di servizio ben gestiti dalle ragazze di coach Arrighini, si passa al 20-13. La partita sembra chiusa, ma così non è: la reazione d’orgoglio delle avversarie riapre il set (20-17) ma Volley Milano sente il profumo della vittoria e reagisce a sua volta, togliendo ogni chance alle avversarie e andando a vincere 25-21 set, partita e torneo.
Grande festa in campo e sugli spalti, gioia e commozione prendono il sopravento.
Alle 18,15 il momento tanto atteso: il capitano Galli alza la coppa e si corona così un annata tanto intensa quanto gratificante. In aggiunta un riconoscimento individuale a Realini, che insieme ad altre atlete delle società partecipanti alle finali, è stata premiata come giocatrice che si è particolarmente distinta.
Un grande ringraziamento a tutte le ragazze della squadra, anche a quelle che oggi pur non essendo convocate non hanno voluto mancare ad incitare le compagne.
E’ momento di bilanci, si tirano le somme.
Terzo posto nella fase regionale PGS, partecipazione alla fase nazionale, primo posto nel torneo primaverile PGS. Poi ci sono i risultati nei campionati FIPAV: raggiungimento della terza fase in quello invernale, delle semifinali nella Coppa Milano.
Non male per un gruppo nuovo che inizialmente non aveva una precisa identità: ottimi risultati che da un lato premiano l’impegno e la costanza delle atlete, dall’altro rendono merito alla qualità del lavoro svolto dallo staff tecnico, Arrighini e Bissa, che meritano un grande grazie da parte di tutte le atlete. E la vittoria di oggi è sicuramente stato il modo migliore per ringraziare i propri allenatori.
(dal nostro inviato speciale Marco Realini)